Per superare un impasse produttivo ciclopico, sarebbe arrivato il momento non solo di promuovere il riciclo ma di valorizzare la connessione emotiva con gli abiti attraverso la loro riparazione e riuso. Come era logico attendersi, questo non piace all’industria della moda e del tessile. Che frena su nuove norme anche a Bruxelles (Italia compresa)