Il commentoIsraele, l’Ucraina e la speranza. Come risospingere la bestia nell’abissoL’apocalisse, la giustizia, il perdono. Il terrore di Hamas e l'invasione di Putin dipingono un mondo con un a"tendenza all'estremo" inarrestabilediSergio Belardinelli21 OTT 23
oltre la retoricaIl problema dell’immigrazione non può essere risolto in punto di dirittoChe succederebbe se domani arrivassero a Lampedusa un milione di migranti? Tra nobili aspirazioni e vincoli giuridici. Una questione troppo ampiadiSergio Belardinelli11 OTT 23
La riflessioneLa storia è imprevedibile, la necessità del suo sviluppo solo un’illusioneNon tutto è per forza progresso o decadenza. È difficile determinare la direzione di un popolo o di un’epoca come se si trattasse di un tutto. Occorre fare i conti con le inevitabile ambivalenze e imponderabilità che contraddistinguono ogni momento storicodiSergio Belardinelli30 SET 23
Un libroMai come oggi parliamo tanto di identità, spesso senza sapere cosa siaIn che cosa consiste l’identità di una cultura, di un popolo, di una nazione? E cosa cambia quando ci riferiamo al nostro io? Tra normatività e narratività, In Narciso in frantumi, Luis Cimmino ha provato a rispondere a queste intricate domandediSergio Belardinelli26 SET 23
la riflessioneLa morte di Andrea Purgatori e il rapporto medico/paziente di oggiLe sfide dell'accuratezza diagnostica, la responsabilità dei medici e l'impatto dell'intelligenza artificiale nel contesto sanitario. Sullo sfondo resta la necessità di preservare la fiducia tra chi è malato e chi curadiSergio Belardinelli25 LUG 23
domande surrealiNon c’è retorica bellicista né calcolo geopolitico nel nostro aiuto agli ucrainiSe c’è qualcuno che ha molto da perdere in questa guerra siamo proprio noi europei. Saremmo così sprovveduti da continuare a fornire armi all’Ucraina, se solo ci fosse un’altra strada? Saremmo così criminali da preferire la guerra alla pace? Una replica a Mario GirodiSergio Belardinelli4 LUG 23
Una provocazioneElogio del debito privato che la cultura dominante non vuole vedereIn un mondo dove la sfiducia nei confronti del futuro sta diventando un tratto distintivo, si può ribaltare il pregiudizio sul portafoglio degli italiani: indebitarsi può diventare il segno di una disponibilità a rischiare per sé e per gli altridiSergio Belardinelli1 LUG 23
Ricordi in libertàIl Berlusconi più autentico, che resterà, è quello del MilandiSergio Belardinelli13 GIU 23
La riflessioneCome mitigare la fragilità dei diritti con una “sostanza morale” condivisaIl paradosso attuale di Boeckenfoerde sullo stato liberale e la necessità di rinnovarne i presupposti culturali. Nell’èra del relativismo e della cancel culture bisogna saper investire su scuola e famiglia per ritrovare un legame con la comunitàdiSergio Belardinelli10 GIU 23
Tv e caciaraContro i talk-show, generatori di risentimento e pure di rassegnazioneIl dibattito politico viene ridotto a scontro fra tifoserie, all'interno di contenitori che riufiutano ogni di complessità. Mentre ormai anche un telespettatore mediamente istruito è in grado di anticipare che cosa dirà Tizio o Caio su questo o quel problema. L’importante è contrapporre una narrazione alternativa, possibilmente ad alta vocediSergio Belardinelli16 MAG 23