Dopo tante delusioni di politica estera, compreso l’imbarazzante stallo delle trattative sul nucleare iraniano a Ginevra, Barack Obama ieri s’è consolato con due buone notizie. La prima è l’accettazione da parte del presidente afghano Hamid Karzai del ballottaggio presidenziale, a causa di evidenti e verificati brogli elettorali. Le pressioni di Obama su Kabul affinché accettasse il ballottaggio sono una buona notizia non solo per il futuro democratico dell’Afghanistan, ma anche per la febbrile attualità di Washington.