Procuratori contro a Milano, nel tempio che fu di Mani pulite. Recentemente il procuratore aggiunto Alfredo Robledo ha cambiato stanza, avvicinandosi a quella del capo della procura, Edmondo Bruti Liberati. Ma i due non sono mai stati così lontani come in questi giorni e il solco sembra destinato ad allargarsi. Se ne occuperanno Csm (che però è in scadenza a giugno), procura generale e Consiglio giudiziario, che esamineranno i fatti rappresentati da Robledo – responsabile del pool reati contro la Pubblica amministrazione – in un esposto in cui ha denunciato presunte irregolarità nell’assegnazione dei fascicoli di inchiesta da parte del suo capo, a vantaggio dei dipartimenti di altri due aggiunti, Francesco Greco (reati societari) e Ilda Boccassini (antimafia). di Frank Cimini Leggi anche Festa Chi sei tu per giudicare?