Dopo sette mesi di tensioni con gli Stati Uniti, il Pakistan ha deciso di riaprire la frontiera con l’Afghanistan per il transito dei rifornimenti Nato. Il confine era stato chiuso in seguito al raid delle forze Isaf del 25 novembre scorso nei pressi dell’avamposto di Salala in cui 24 militari pachistani erano stati uccisi. Decisive, per la svolta di Islamabad, le scuse formali presentate dal segretario di stato americano, Hillary Clinton, che ha espresso “le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime” e si è augurata che “errori del genere non si ripetano più”.