Sulle pensioni, il governo rilanci. Sulla manovra correttiva non si perda tempo, beninteso, ma il rapido tramonto della mini-riforma delle pensioni di anzianità non deve scoraggiare ad affrontare la questione. Perché a imporre un intervento non è solo la necessità di cassa – e comunque il semplice allineamento a 65 anni dell’età pensionabile per le donne nel pubblico e nel privato vale 3,5 miliardi nel prossimo triennio. E’ soprattutto per ragioni di efficienza e di equità che bisogna muoversi.