Quale meccanica sottende le attribuzioni di incarichi direttivi negli uffici giudiziari da parte del Consiglio superiore della magistratura? “In genere ci sono due o tre candidati che concorrono realmente perché hanno titoli e anzianità. Questi, di solito, per ottenere l’incarico, attivano un meccanismo di autopromozione attraverso amicizie, reti lobbistiche e politiche legate alle correnti della magistratura organizzata”, risponde Alfredo Mantovano, sottosegretario all’Interno ed ex magistrato.