A Palazzo Grazioli, al termine dell’ufficio di presidenza del Pdl di mercoledì scorso, tutti aspettavano un comunicato sulle decisioni prese, a cominciare da quella di “andare avanti” senza elezioni e di far cadere nel vuoto la missione al Quirinale di Silvio Berlusconi e Umberto Bossi per chiedere le dimissioni del presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il testo, però, non è mai arrivato. Come riferiscono fonti attendibili, il Cav. non desiderava mettere nero su bianco il primo dissenso con la Lega.