Non gliene viene bene una al povero Rosario Crocetta, il governatore della regione siciliana. Manco il tempo di vantare una solida maggioranza – nientemeno che il Pd unito all’Udc – e già nella elezione del presidente del Parlamento, a Sala d’Ercole, gli si sfascia il pallottoliere. Per cavarsi d’impiccio, infatti, tra assenze e franchi tiratori è dovuto intervenire il soccorso azzurro, il Pdl di Giuseppe Castiglione e venirne così a capo. Non gli era venuta tanto bene neppure la composizione della giunta di governo.