Anche l’assalto di domenica contro la cattedrale di Baghdad, come ogni colpo dei terroristi in Iraq, segue la regola inesorabile di al Qaida: la scelta del bersaglio è il messaggio, ogni strage è anche una dichiarazione politica e di programma. Uccidiamo cristiani perché vogliamo che il nostro messaggio arrivi a loro e a chi li protegge. Che si può dire in questo caso? Leggi Il Papa condanna "l'assurda violenza" contro i cristiani