Non è in discussione se finanziare la cultura, si tratta di stabilire cosa e come. Non si può, invece, discutere se finanziare lo spettacolo senza prima essersene chiesti il perché. Se riuscissimo a ragionare, anziché darsi reciprocamente sulla voce, non sarebbe male. E’ necessario il finanziamento pubblico della cultura, dell’istruzione, della ricerca, della salute? Difficile trovare chi sia disposto a dare una risposta negativa. Tale orientamento, del resto, è accolto nella nostra Costituzione, così come nella maggior parte delle legislazioni degli stati moderni, in modo più o meno netto. di Renato Brunetta, Ministro della Funzione pubblica Leggi la risposta di Giancarlo Galan La cultura non può essere ridotta a un figlio reietto