Il grande centro. Nonostante i sondaggi non diano le soddisfazioni sperate Bersani si è andato convincendo di poter comunque andare avanti per la sua strada e di poter portare a termine, all’indomani delle elezioni regionali di fine marzo, il suo piano di ristrutturazione del partito. Un piano molto semplice, che consiste nel tagliare le ali, intese come veltroniani e dalemiani, e nel mettere insieme in un unico correntone del segretario quel che resta.