Undici in libertà e uno agli arresti domiciliari. Questo un primo bilancio dei processi per direttissima nei confronti dei ventitre fermati dopo gli scontri avvenuti martedì nel centro storico di Roma. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "Sono costretto a protestare a nome della città di Roma contro le decisioni assunte dal Tribunale di Roma. C'è una profonda sensazione di ingiustizia di fronte a queste decisioni per i danni provocati alla città e per la gravità degli scontri". Leggi il commento di Lanfranco Pace Ma quali black bloc. Questi sono italiani, pochi e mediamente incazzati - Leggi L’incanaglimento della politica di Giuliano Ferrara