La necessità di una decisa revisione dell’impalcatura dei poteri disegnata dalla Carta del 1948, in particolare quelli del Presidente della Repubblica e del Presidente della Consiglio, si impone ormai con forza e con urgenza improcrastinabile. Quello che abbiamo di fronte è un grave fenomeno di scissione tra potere e responsabilità politica che caratterizza la nostra Costituzione, in contrasto con il principio non scritto del costituzionalismo liberale secondo il quale essi devono sempre andare di conserva. di Giuseppe Calderisi