Non s’imbroncia di malintesi e di stizze, e nel soprassalto invidioso dei nervi risponde con intelligenza d’aziendalista rotondo: è uomo Mediaset e parla la lingua di Mediaset, esprime la logica fasciante del Cavaliere quando è ad Arcore, a casa, con Marina e Pier Silvio, con Fedele Confalonieri e Ennio Doris. E dunque Giovanni Toti, lui che poteva sembrare un olgettino nascente (o già declinante), e per giunta in tutina bianca, intervistato dal Corriere della Sera ieri ha invece rivelato un passo garbatamente diplomatico, una notevole capacità comunicativa (e dissimulativa). Leggi anche Cerasa Le mosse di Renzi per non trasformare in un pacco il patto con il Cav. - D’Alema, la resistenza, Renzi e quella promessa: “Vedrete, quello lì lo batterò”