Il dipartimento del Commercio americano ha annunciato ieri che il pil è cresciuto del 3,2 per cento nell’ultimo trimetre del 2013, percentuale che equivale a un miraggio per chi attraversa il deserto economico dell’Eurozona e una testimonianza della capacità di reazione degli Stati Uniti. I sedici giorni di shutdown dello stato hanno rosicchiato via qualche decimale, ma i consumi sono cresciuti al 3,3 per cento (miglior dato degli ultimi tre anni) mentre la crescita media del 2013 è attorno al 2,7 per cento, dalle parti di quel 3 per cento raggiunto l’ultima volta nel 2005, in era pre-crisi.