Che incubo. Ho sognato di essere sul cassone di un camion con Donato Lamorte, Carmelo Briguglio e altri facinorosi. Tutti in camicia nera. Compreso io. Che incubo. Scortati dalla forestale ci conducevamo verso Saxa Rubra attesi da manipoli di squadristi. Che incubo. Interrompevamo “Mi lasci una canzone” e, davanti alle telecamere, cantavamo in coro Giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza’. Per fortuna mi sveglio e trovo Eli: Bella, ciao. Attivarsi.