"Penso che nessuno possa ritenere che una legge possa non essere applicata soltanto a un cittadino". Sono state queste le parole pronunciate da Gaetano Quagliariello, ministro per le Riforme Costituzionali, che intervenendo nel corso di una trasmissione radiofonica è tornato sul dibattito riguardante amnistia e indulto. "Le parole dell Cancellieri su Berlusconi sono state male interpretate", ha inoltre spiegato il ministro. Quagliariello è poi intervenuto sui programmi e sul ruolo del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, specificando come "l'amnistia e l'indulto" rappresentino "solo una parte della più generale riforma della giustizia". L'editoriale Carceri, giustizia e interesse nazionale - Ferrara La via obbligata di Angelino Alfano