Nel discorso al summit sul nucleare a Washington, che raccoglie i leader di quarantasette paesi, Obama ha osservato che "due decenni dopo la fine della Guerra Fredda, siamo di fronte a una crudele ironia della storia: il rischio di un confronto nucleare tra nazioni si è affievolito, ma il rischio di un attacco nucleare è aumentato. Così, quella odierna, è un'opportunità non solo per parlare, ma agire. Non semplicemente per prendere impegni, ma per far compiere progressi reali alla sicurezza dei nostri popoli".