Più che un senso di vergogna retrospettiva, André Glucksmann prova sconcerto. “Non sono mai stato favorevole alle genuflessioni, ma la vergogna in questo caso non riguarda la visita di Gheddafi a Parigi, la tenda all’Eliseo, ma la vendita di armi a favore del dispotismo, la compiacenza l’assenza di sostengno ai difensori dei diritti dell’uomo. di André Glucksmann (testo raccolto) Leggi l'intervento di Giorgio Arfaras - Leggi l'intervento di Vittorio Emanuele Parsi - Leggi l'intervento di Giulio Meotti - Leggi l'intervento di Fiamma Nirenstein