Il ministro degli Esteri del governo Monti, Giulio Terzi, ha annunciato oggi le proprie dimissioni durante il suo intervento alla Camera. Terzi ha spiegato la sua contrarietà alla decisione di far rientrare i due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, in India. Una decisione, secondo Terzi, presa "a salvaguardia della onorabilità del nostro paese, delle forze armate e della diplomazia italiana". "Mi dimetto – ha proseguito il ministro – perché solidale in modo completo con i nostri marò e con le loro famiglie. Ho atteso fino a oggi per dimettermi perché volevo venire qui in Parlamento come sede della sovranità popolare". Ferraresi L’umiliazione di Terzi sui Marò è solo l’ultima prova di inadeguatezza - L'editoriale Il penoso ritorno in India dei Marò, gli unici a salvare la faccia - L'editoriale I Marò sono un problema della Nato