La Corte costituzionale è chiamata a pronunciarsi oggi sulla legittimità delle norme che prevedono che il matrimonio, in Italia, possa riguardare soltanto persone di sesso diverso. Nei mesi passati, quattro differenti magistrati hanno portato la questione all’attenzione della Consulta, perché ritengono che il matrimonio così concepito sia in contrasto con gli articoli 2 e 3 della Costituzione. In realtà, la Carta fondamentale (all’articolo 29) proclama il riconoscimento dei “diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”.