Nella discussione sul candidato governatore della Banca d’Italia si è innestata, sull’indecisione del governo circa il nome da sottoporre al parere non vincolante del consiglio superiore della Banca d’Italia, una polemica provinciale e impropria di natura personalistica. Vittorio Grilli, che insieme con il vicedirettore generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, è uno dei due candidati, viene etichettato da gran parte dei media come “tremontiano”. Guarda la puntata di Qui Radio Londra Presidente, per Bankitalia va' dove ti porta il cuore