Fabrizio Cicchitto esterna nel solco dell’esasperazione di Silvio Berlusconi. “C’è una persecuzione giudiziaria, siamo sull’orlo della guerra civile”, ha detto ieri il premier all’ufficio di presidenza del Pdl, prima di far approvare all’unanimità un documento contro “l’azione di una parte tanto esigua quanto dannosa della magistratura”. Parole che Cicchitto traduce così: “Pentiti a orologeria, versione italiana dei kamikaze, istruiti e utilizzati inventando circostanze molti anni dopo e secondo un piano studiato a tavolino”. Leggi le dichiarazioni di Napolitano