Ai primi di giugno gli elettori dovranno rispondere al quesito referendario che punta a impedire la costruzione di centrali atomiche nel nostro paese. E’ evidente che una consultazione a ridosso degli avvenimenti disastrosi che hanno colpito il Giappone sarebbe dominata da un’ondata emotiva. Sarebbe giusto rinviare. Leggi Vita, morte e miracoli (presunti) della lobby nuclearista