Regole e gazebo. Per il Partito democratico sono diventate ormai un vero e proprio incubo. Persino colui che le ha lanciate, ovvero Pier Luigi Bersani, ogni tanto rimpiange di averlo fatto. Il segretario del Partito democratico aveva annunciato le primarie non certo per fare un piacere al sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ma perché si era fortissimamente convinto che il gruppo dirigente del suo partito – Walter Veltroni, Enrico Letta, Giuseppe Fioroni, Massimo D’Alema e compagnia – gli volesse scavare la fossa preparando la strada al Monti bis. Leggi Primarie del Pd, candidati mezze porzioni con parmigiana di melanzane di Stefano Di Michele - Leggi A chi fa gioco il boom di candidature nel Pd? di Claudio Cerasa - Leggi Il vero non detto del Cav. su Renzi