Sono quasi quattrocento le pagine di report redatte dalla Commissione d’inchiesta dell’Onu sui diritti umani in Corea del nord. E non descrivono nulla che non sia già noto ad analisti e osservatori del regime, ma il rapporto, presentato a Ginevra lunedì scorso, è la prima accusa formale contro Pyongyang. Il presidente della Commissione, Michael Kirby, ha detto che la Corea del nord ha commesso “violazioni sistematiche, diffuse e gravi dei diritti umani”, che potrebbero portare l’attuale leader Kim Jong-un all’incriminazione “per crimini contro l’umanità”. Pompili Perché chi scappa dal regime nordcoreano non si può salvare davvero