Prima “carta straccia”, adesso carta buona? Appena appena, con cautela – si può intuire, si può intravedere, pare di avvertire –: ma a Largo Fochetti chiuse le urne si schiudono i cassetti della riconsiderazione. Dopo tanto aver dato a Bersani, e parecchio aver dato (contro) al suo antagonista alle primarie, Matteo Renzi, ieri a Repubblica, come nella canzone di Guccini, si è aperto “il mese del ripensamento”. Al quotidiano di Ezio Mauro, il sindaco rottamatore è sempre stato poco simpatico. E se il direttore poteva a volte chiudere un occhio, ben spalancati li teneva entrambi il Fondatore. Leggi l'editoriale Bersani en burlesque