La reazione dei dirigenti della Fiom alla firma da parte della Cgil dell’intesa interconfederale su contrattazione e rappresentanza è stata negativa. Il segretario Maurizio Landini definisce l’intesa un errore e chiede di sottoporla alla verifica del voto degli iscritti alla Cgil. Le sue richieste restano comunque all’interno della dialettica della confederazione. Il presidente del comitato centrale Fiom, Giorgio Cremaschi, va oltre, chiede le dimissioni di Susanna Camusso, rea di aver tradito lo spirito dello statuto della Cgil.