La Commissione europea domani approverà un libro verde con le proposte sugli Eurobond, un progetto caldeggiato da vari importanti politici ed economisti, in varie versioni. Le proposte della Commissione di Bruxelles sono tre, ma le prime due che implicano che tutto il debito degli stati dell’euro sia convertito in Eurobond o che ciò avvenga per il 60 per cento del pil non sono attuali, perché comportano modifiche del Trattato europeo e la possibilità che gli stati membri che non ne rispettano le regole di bilancio stabilite, siano commissariati da Bruxelles. Leggi Ammazzare un paese di Giuliano Ferrara - Leggi I tecno-annunci non risolvono l’eurocrisi - Leggi I grandi europei contro la dominazione tecnocratica, stupiti per la fiacca reazione in Italia