La decisione della Banca centrale europea di comprare titoli del debito italiano e spagnolo ha fatto ribassare di un punto lo spread dei titoli pubblici italiani rispetto a quelli tedeschi, considerati meno rischiosi dagli investitori, portando il nostro tasso di interesse al 5 per cento, un livello in linea – se si considera l’inflazione – con quello dei periodi migliori. L’operazione ha portato un po’ di sereno sul mercato dei titoli, anche se perfino questo ombrello d’emergenza non ha calmato le Borse.