Qualche giornata di rivolta metropolitana a Londra e in altre città britanniche è bastata perché l’opinione pubblica internazionale, appoggiata da una raffica di catastrofismo sociologico, decretasse il fallimento irreversibile dei principi di convivenza in quel paese. Lo stesso era accaduto qualche anno fa, quando a bruciare erano state le periferie parigine. In realtà, poi, dopo qualche intervento di pubblica sicurezza e qualche modesta misura assistenziale, l’incendio francese è stato domato e, con ogni probabilità, sarà così anche per quello britannico.