Barack Obama, Hillary Clinton, David Cameron e la Ue hanno formalmente chiesto ieri a Bashar el Assad di lasciare il potere. Il dittatore naturalmente ha risposto picche di fronte al summit del Baath, riunito per varare le sue inesistenti “riforme”. Di rado la comunità internazionale è apparsa così incapace di iniziativa come di fronte alla macelleria delle truppe di Assad. Di rado un presidente americano si è esposto con un appello tanto drammatico quanto velleitario, di fronte al quale il destinatario può fare spallucce.