La prossima settimana, quando anche l’ultimo reattore sarà spento per manutenzione, per il Giappone sarà la prima volta da quarant’anni senza energia nucleare. Per prevenire la carenza di elettricità nei torridi mesi estivi il premier, Yoshihiko Noda, ha pensato a black out programmati e alla possibilità di riavviare almeno la centrale nucleare di Oi, andando contro il parere del sindaco della città e scontrandosi con i movimenti e con la stampa antinuclearista.