C’è chi raccoglie, e fa bene, firme della società civile, per alimentare un movimentismo virtuoso, c’è chi scalda i muscoli a bordo campo, ma il centrodestra non può prescindere da un’analisi del berlusconismo e della sua battaglia contro la politica del no della sinistra. Il rientro della politica non sarà infatti la fine dei sacrifici e poiché correremo ancora sui binari d’Europa un centrodestra rifondato ha buone carte da giocarsi se saprà guardare indietro sine ira ac studio. di Mariastella Gelmini