"Non si tornerà a una situazione di mercati tranquilli e di spread zero per tutti". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Mario Monti, intervenendo oggi a Milano al convegno del Financial Times. "Una riduzione dello spread - ha detto Monti - non sarebbe una panacea per i mali italiani ma ci renderebbe la vita più semplice. I mercati, dopo aver dormito per dieci anni, si sono svegliati all'improvviso e hanno visto che la situazione era diversa". Monti è poi tornato sui temi economici e programmatici del governo dei tecnici e in particolare sulla creazione di una tassa patrimoniale che, stando alle parole del premier, sarebbe allo studio della squadra di governo e sarebbe "generalizzata" ma non “introdotta nottetempo”.