Alla fine la questione napoletana è scoppiata. A lungo incubata in questi anni in cui l’unica voce che ha rappresentato la città sul piano nazionale è stata il catastrofismo gomorrista, la crisi è finalmente esplosa nel bel mezzo del sistema politico della Seconda Repubblica. Tra le elezioni di De Magistris e il mandato di arresto nei confronti di Luigi Bisignani, Napoli si è ripresa a modo suo uno spazio politico ideologico che non aveva da tempo. di Adolfo Scotto di Luzio