Si chiama “Italia 2015”, ma non è un esercizio di futurologia; piuttosto, una piattaforma di analisi e proposte per agganciare la ripresa. La Confindustria la presenterà “fra breve”, dicono in viale dell’Astronomia, al governo e a tutte le parti sociali. Vuol segnare un cambio di passo di qui all’assemblea di maggio con la quale si apre il secondo biennio di Emma Marcegaglia; la risposta a una recessione che presenta adesso il volto più crudo dal punto di vista umano. Quattordici piccoli imprenditori si sono tolti la vita tra Padova e Pordenone. Uno choc che Andrea Tomat, presidente della Confindustria del Veneto, non nasconde: “Non siamo riusciti a evitarlo".