Una liquidazione da primato, al termine di una trattativa a colpi di milioni di euro, ha messo d’accordo soci e amministratore delegato. I primi sono riusciti nell’intento di indurre Alessandro Profumo a lasciare il gruppo visti i dissidi insanabili. Il secondo ha incassato una liquidazione tra i 40 e i 50 milioni di euro, secondo le indiscrezioni, rispetto a richieste iniziali di 70 milioni. Leggi La parabola politica del banchiere che votava alle primarie pd - Leggi Le ultime sfide di Profumo nel tumulto degli azionisti di Michele Arnese - Leggi Arietta di cordiale benservito di Ugo Bertone - Leggi il ritratto di Sabina Ratti, moglie di Profumo