Buio fitto e clima da rissa. La vecchia maggioranza, per come la si conosceva, di fatto sembra non esistere più. In poche ore è saltata la tregua tra i duellanti del centrodestra, il lavorìo diplomatico sui cinque punti programmatici e sulla giustizia si è bruscamente interrotto. Gianfranco Fini ha fermato le trattative, ritirato gli ambasciatori alla corte del Cavaliere, e nel corso di un pranzo con alcuni fedelissimi ieri ha spiegato di ritenere “la misura ormai colma”. Parallelamente, gli ambienti vicini a Silvio Berlusconi accusano l’ex leader di An di doppiogiochismo. Leggi Il ritratto di Fabio Granata