C’è chi dice che l’accordo di massima c’è già, c’è chi nega e chi si trincera dietro a un “vedremo”. Il fatto è che quella che è stata battezzata “l’area della responsabilità” ai tempi del caso Caliendo (finiani, Udc, Api e Mpa) pare una scelta obbligata se la guerra di Montecarlo porterà a una fine rapida della legislatura. Se, in sostanza, si andasse a votare a marzo. “Intanto bisogna vedere come e quando si arriva al voto”, premette uno dei deputati più vicini a Gianfranco Fini, “però dei discorsi ci sono stati e se tutto precipitasse velocemente sarebbe quasi una strada obbligata”.