In maggio Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca, ha tenuto un incontro segreto con il magnate delle assicurazioni siciliano Salvatore Ligresti che ha messo in pericolo la sua carriera come più influente negoziatore d’Italia. Seduti a un tavolo negli uffici di Mediobanca, in centro a Milano, i due uomini hanno spento i propri cellulari per essere sicuri che nessuno potesse intercettare i temi della discussione: Nagel voleva che l’imprenditore ottantenne cedesse il controllo del suo impero finanziario. “Il suicidio sarebbe meglio”, ha detto Ligresti scoppiando in lacrime, ha riferito Nagel in un’intervista al Wall Street Journal. Leggi Le tribolazioni non solo giudiziarie del capo azienda di Piazzetta Cuccia di Michele Arnese