Si doveva vedere anche questa. Pechino bacchetta Washington, fa lezione di sana finanza, chiede “misure responsabili per proteggere l’interesse degli investitori”, cioè dei cinesi stessi i quali hanno in portafoglio oltre 1.000 miliardi di dollari in titoli del Tesoro americano. Il campanello d’allarme suonato da Standard & Poor’s che due giorni fa ha considerato negative le prospettive a medio termine (tra sei mesi e due anni) è davvero un avvertimento politico e non solo all’interno degli Stati Uniti. Il presidente americano Barack Obama in televisione ha chiesto “sacrifici” a tutti, “anche ai miliardari e milionari”.