Il ritratto di un uomo laureato in medicina a Harvard, di bella presenza, cordiale, disponibile e assai discusso sulle pagine della rivista progressista per eccellenza, riapre di colpo l’annosa discussione sull’aborto, riesplosa in Spagna e in Europa. Quasi in contemporanea con l’uscita lunedì del nuovo numero del New Yorker, domenica in diverse città europee e a Roma davanti all’ambasciata spagnola, si manifestava contro le modifiche restrittive della legge sull’aborto, in solidarietà con le proteste delle abortiste iberiche. di Anselma Dell’Olio