E poi? Che ne sarà di noi? Sono gli interrogativi di inizio anno che ronzano nella testa dei leader dei partiti che sostengono il governo Monti. La politica, se non annullata, è quanto meno ridimensionata, nessuno si cura più di sapere quello che dice Pier Luigi Bersani o ciò che medita di fare Angelino Alfano. I giornali dedicano loro qualche titolo distratto e degli articoletti di maniera. Chi non ha perso l’entusiasmo per questo governo è Pier Ferdinando Casini. Il leader dell’Udc continua a ritenere che quella di Monti sia stata una soluzione azzeccatissima.