Lo spettro della Grande depressione non si aggira più per l’Europa. Lo confermano le stime della Bce, che giovedì ha parlato di una crescita positiva, a livello mondiale, nel secondo trimestre 2009. Lo ha certificato il Centro studi di Confindustria, allontanando “il paragone col ’29”. La produzione industriale a luglio ha ricominciato a crescere, dopo la pausa di giugno, e, secondo l’indice composito dell’Ocse, il cosiddetto superindice, l’Italia, assieme alla Francia, è il paese che ha registrato il maggiore incremento tra i paesi sviluppati.