C’è un percorso quasi obbligato che porta da Kia, l’edificio basso in mattoni del nuovo aeroporto internazionale di Kabul, alla rotonda Massoud, che ha al centro un obelisco in onore dell’eroe dei mujaheddin antisovietici ancora incartato nei manifestini elettorali d’agosto, fino al cancello della Zona verde al centro della capitale afghana. E dentro la Zona ci sono in serie l’ambasciata americana, il quartier generale Isaf e in fondo il palazzo presidenziale di Hamid Karzai. Leggi l'opinione di Danton - Leggi l'opinione di Zakor - Leggi il racconto di Daniele Raineri dall'Afghanistan: Qui il potere si chiama Pashtun - La battaglia più importante del mondo - Arrivano i nostri