Caro presidente Napolitano, lei non lo sa (i lettori che mi seguono sì) ma io vengo da una famiglia antifascista, anticomunista, antiazionista (ci fidavamo solo di Luigi Einaudi), lei non è mai stato dei nostri (eravamo e siamo quattro gatti). Dopo la sua elezione, mi bastarono pochi suoi atti e atteggiamenti per farmi cancellare tutto il passato e, a sua insaputa, la inserii fra le tante persone verso le quali provo stima e rispetto (persone comuni perbene, pochissime quelle appartenenti alle élite). di Riccardo Ruggeri