Nel primo trimestre del 2012, il tasso di disoccupazione italiano si è attestato al 10,9 per cento, un livello che non si conosceva da quando è stata introdotta la legge Biagi. I disoccupati, fra l’aprile 2011 e quello del 2012, sono aumentati di 630 mila unità, il 31 per cento. In passato abbiamo sottolineato che la dinamica della disoccupazione in Italia, per quanto dolorosa, era meno grave che negli altri paesi europei colpiti dalla crisi.