Siamo sottoposti a regole deontologiche precise, diffondere quelle frasi voleva dire violarle”. Così i giornalisti hanno giustificato la mancata diffusione della conversazione a Cannes fra Nicolas Sarkozy e Barack Obama, in cui i due apostrofavano in modo molto poco lusinghiero il premier d’Israele, Benjamin Netanyahu. Sarebbe stato bello vedere tanta morigeratezza e prudenza quando in ballo c’erano le telefonate private di Silvio Berlusconi.